Ekonore Journal · Guida pratica
Scabbia in famiglia: cosa fare in casa per non riprenderla
Quando il medico diagnostica la scabbia a qualcuno in famiglia, la cura spetta a lui. Ma c'è anche la casa: lenzuola, vestiti, divani e materassi. Ecco cosa fare, nell'ordine giusto, per non riprendere il problema dopo poche settimane.
- Lettura 5 minuti
- Redazione Ekonore Torino
- Aggiornato il 25 ottobre 2026
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Cosa dicono di noi i clienti
La guida
Perché anche la casa conta
La scabbia è causata da un acaro piccolissimo che vive nella pelle e si trasmette soprattutto con il contatto stretto, per esempio tra familiari. Fuori dalla pelle sopravvive poco, ma lenzuola, asciugamani, vestiti e divani usati nei giorni prima della cura possono contribuire a riportarlo. Per questo cura della persona e pulizia della casa vanno fatte insieme.
Ekonore TorinoRiconosci questi segnali a casa tua?
Chiamaci: ti aiutiamo a capire cosa sta succedendo e cosa fare, a Torino e in tutto il Piemonte.
Da sapere
Dove guardare in casa
Sono i punti che di solito vanno trattati nello stesso periodo della cura.

Segni sulla pelle
Prurito che peggiora di notte e piccoli segni sulla pelle: la diagnosi spetta al medico.
Un acaro invisibile
L'acaro è così piccolo che non si vede a occhio nudo: non cercarlo nel letto.

Coperte e cuscini
Coperte, plaid e cuscini usati nei giorni prima della cura vanno lavati o trattati.

Materassi e divani
Materassi, divani e poltrone non si lavano in lavatrice: vanno trattati in altro modo.
In pratica
Le cose da sapere, in breve
Una scheda veloce da tenere a mente, preparata dai tecnici Ekonore.
Per la cura segui sempre il medico.
Lava lenzuola e asciugamani ad alta temperatura.
Chiudi in sacchi ciò che non puoi lavare.
Tratta divani e materassi nello stesso periodo.
Hai un dubbio? Chiama lo 0584 433 198
Prima di tutto il medico
La diagnosi e la terapia della scabbia spettano al medico o al dermatologo, che indica anche chi in famiglia deve curarsi e quando. Noi non ci occupiamo della pelle: interveniamo sulla casa, in accordo con i tempi della cura, così che i due lavori si completino.
- Diagnosi e cura: il medico
- Casa e tessuti: insieme alla cura
- Stesso periodo per tutta la famiglia

Lenzuola, vestiti e armadi
Lenzuola, federe, asciugamani e vestiti usati nei giorni prima della cura vanno lavati in lavatrice ad alta temperatura e asciugati bene. Quello che non si può lavare, come scarpe, peluche o giacche delicate, si può chiudere in sacchi ben sigillati per alcuni giorni, secondo le indicazioni del medico.

Divani, materassi e poltrone
Divani, materassi e poltrone non entrano in lavatrice e sono i punti più difficili. Qui usiamo l'azoto liquido: un getto freddissimo che elimina gli acari sulle superfici e nelle cuciture, senza insetticidi e senza bagnare i tessuti. Si può usare la casa subito dopo il trattamento.

Famiglie, scuole, RSA e hotel
Interveniamo in case private e anche in comunità, RSA, scuole e strutture ricettive, dove serve coordinarsi con il personale sanitario e trattare più ambienti nello stesso giorno. Massima riservatezza, a Torino e in tutto il Piemonte. Gli interventi sono coperti da garanzia.

EntomologaDott.ssa Linda Abenaim, entomologa Ekonore
L'acaro della scabbia non sopravvive a lungo lontano dalla pelle, ma letti, coperte e vestiti usati di recente possono ospitarlo. Per questo il trattamento degli ambienti va fatto nello stesso periodo della cura medica.
Dott.ssa Linda Abenaim · entomologa Ekonore
Prima del sopralluogo, prepara un elenco di letti, divani e tessuti usati dalle persone in cura: ci aiuta a non tralasciare nulla.
Non aspettare
Cura e casa nello stesso momento
Coordinare il trattamento della casa con la cura riduce il rischio di riprendere la scabbia.
Come lavoriamo
Sette passaggi, dalla diagnosi del medico agli ambienti trattati
Lavoriamo nello stesso periodo della cura, così il problema non torna.

Ascolto
Ci racconti chi è in cura e da quanto tempo.

Sopralluogo
Individuiamo letti, divani e tessuti da trattare.

Preparazione
Ti diciamo come preparare le stanze.

Azoto liquido
Trattiamo materiali e superfici con il freddo.

Letti
Trattiamo materassi, cuscini e reti.

Tessuti
Trattiamo abiti e biancheria.

Verifica
Controlliamo che tutto sia stato trattato.
Domande frequenti
Le domande che ci fanno più spesso
Devo buttare il materasso?
No: il materasso si può trattare con l'azoto liquido, senza buttarlo e senza bagnarlo.
Quando conviene trattare la casa?
Nello stesso periodo in cui la famiglia segue la cura indicata dal medico, così da non lasciare acari nei tessuti.
Usate insetticidi?
No: usiamo l'azoto liquido, che agisce con il freddo, senza prodotti chimici.
Intervenite in tutta Torino?
Sì, in tutti i quartieri di Torino, nella cintura e nelle province del Piemonte. Chiama lo 0584 433 198 per fissare il sopralluogo.
Qualità verificata da enti terzi
Certificata, non improvvisata
Il sistema di gestione Ekonore è certificato Kiwa e accreditato Accredia: qualità, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro, controllo infestanti e parità di genere. Ogni intervento in Piemonte segue procedure verificate da un ente terzo.
ISO 9001
Qualità
ISO 14001
Ambiente
ISO 45001
Sicurezza sul lavoro
16636ALI 02122 - PM
UNI EN 16636
Pest management
125Reg. N. 19806 - PG
UNI/PdR 125
Parità di genere
EMAS
Gestione ambientale
Certificazioni rilasciate da Kiwa a Ekonore S.r.l.
La parola ai clienti
Le esperienze di chi si è affidato a Ekonore
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Capiamo la causaPartiamo dai segnali per individuare specie e origine.
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