Ekonore Journal · Guida pratica
Topi e ratti nelle cantine del vino di Asti, Alessandria e del Monferrato
Nelle cantine dell'Astigiano, del Monferrato e dell'Alessandrino il vino riposa in ambienti freschi, bui e tranquilli. Sono le stesse condizioni che cercano topi e ratti, attirati da cartoni, tappi, etichette, attrezzi e da tutto ciò che c'è intorno. Ecco come proteggere la cantina senza veleni vicino a vino e alimenti.
- Lettura 5 minuti
- Redazione Ekonore Torino
- Aggiornato il 2 novembre 2026
Recensioni verificate
Cosa dicono di noi i clienti
La guida
Perché i roditori scelgono le cantine
Nelle cantine scavate o in mattoni delle colline astigiane e monferrine ci sono muri antichi con fessure, aperture verso l'esterno e tanti angoli bui. Topi e ratti entrano dai campi e dai cortili, soprattutto in autunno dopo la vendemmia, e trovano riparo tra botti, scaffali, cartoni e attrezzi.
Ekonore TorinoRiconosci questi segnali a casa tua?
Chiamaci: ti aiutiamo a capire cosa sta succedendo e cosa fare, a Torino e in tutto il Piemonte.
Da sapere
I segnali in cantina
Questi segnali indicano che topi o ratti sono entrati.

Ratti grandi
Il surmolotto, il ratto grande, entra da cortili, scarichi e campi vicini.

Ratti sulle travi
Il ratto nero si arrampica su travi, scaffali e tetti delle cantine.

Materiale rosicchiato
Cartoni, etichette, tappi e imballi rosicchiati o sminuzzati.

Postazioni esterne
Le postazioni intorno alla cantina mostrano da dove arrivano.
In pratica
Le cose da sapere, in breve
Una scheda veloce da tenere a mente, preparata dai tecnici Ekonore.
Tieni i cartoni sollevati da terra.
Chiudi fessure e aperture verso l'esterno.
Non lasciare mangime o rifiuti in cortile.
Non usare veleni vicino al vino.
Hai un dubbio? Chiama lo 0584 433 198
Sopralluogo della cantina
Il tecnico controlla cantina, magazzino, cortile, accessi e muri esterni e trova i punti di ingresso e i rifugi. Poi prepara un piano adatto agli spazi e ai periodi di lavoro, come la vendemmia e l'imbottigliamento.
- Ingressi e aperture
- Scaffali e cartoni
- Cortile e campi vicini

Trappole multicattura BioRatt
Le trappole multicattura BioRatt catturano i roditori senza veleni, quindi si possono usare anche dove ci sono vino, alimenti e materiali da imballaggio.

Chiusura dei passaggi
Chiudiamo fessure, griglie rotte e aperture con materiali che i roditori non rosicchiano. Nelle cantine antiche lo facciamo rispettando muri e strutture.

Repellente bio e controlli
Dove serve tenerli lontani usiamo il repellente bio, poi torniamo a controllare le postazioni. Lavoriamo con cantine, aziende vinicole, agriturismi e privati ad Asti, Alessandria, nel Monferrato, nelle Langhe e in tutto il Piemonte. Gli interventi sono coperti da garanzia.

EntomologaDott.ssa Linda Abenaim, entomologa Ekonore
Per togliere i roditori da un edificio bisogna conoscerne le abitudini: il topolino resta vicino al cibo e si muove poco, il ratto delle chiaviche segue scarichi e tombini, il ratto nero si sposta in alto. Da qui dipende dove mettere le trappole e quali passaggi chiudere.
Dott.ssa Linda Abenaim · entomologa Ekonore
Gli escrementi aiutano a capire quale roditore c'è: se ne trovi, fotografali accanto a un oggetto per avere un'idea della misura, senza toccarli a mani nude.
Non aspettare
Cantina protetta senza veleni vicino al vino
Con trappole, passaggi chiusi e controlli programmati.
Come lavoriamo
Sette passaggi, dalla prima telefonata al controllo
Una derattizzazione funziona se si capisce come si muovono i roditori. Per questo partiamo sempre dall'osservazione.

Ascolto
Ci racconti cosa hai visto o sentito; se puoi, mandaci una foto.

Ispezione
Il tecnico cerca escrementi, tracce e nidi in casa o in azienda.

Roditore
Capiamo se si tratta di topolino, surmolotto o ratto nero.

Passaggi
Troviamo i fori e le aperture da cui entrano.

Cattura
Installiamo le trappole di multicattura nei punti giusti.

Svuotamento
Raccogliamo le catture e sanifichiamo i dispositivi.

Controllo
Verifichiamo che non ci sia più attività e chiudiamo i passaggi.
Domande frequenti
Le domande che ci fanno più spesso
Quando arrivano di più?
Spesso in autunno, dopo la vendemmia, quando fuori fa più freddo.
Usate veleni?
No: usiamo trappole multicattura BioRatt, repellente bio e chiusura dei passaggi.
Lavorate anche per aziende vinicole?
Sì, con piani di controllo e visite programmate.
Venite nel Monferrato?
Sì, in tutto l'Astigiano, l'Alessandrino, il Monferrato e nel resto del Piemonte. Chiama lo 0584 433 198.
Qualità verificata da enti terzi
Certificata, non improvvisata
Il sistema di gestione Ekonore è certificato Kiwa e accreditato Accredia: qualità, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro, controllo infestanti e parità di genere. Ogni intervento in Piemonte segue procedure verificate da un ente terzo.
ISO 9001
Qualità
ISO 14001
Ambiente
ISO 45001
Sicurezza sul lavoro
16636ALI 02122 - PM
UNI EN 16636
Pest management
125Reg. N. 19806 - PG
UNI/PdR 125
Parità di genere
EMAS
Gestione ambientale
Certificazioni rilasciate da Kiwa a Ekonore S.r.l.
La parola ai clienti
Le esperienze di chi si è affidato a Ekonore
Parla con un tecnico
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Scrivici cosa hai notato e dove. Se puoi, aggiungi una foto: ci aiuta a capire subito di che infestante si tratta.
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Capiamo la causaPartiamo dai segnali per individuare specie e origine.
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Metodi senza veleniSoluzioni sicure per famiglie, animali e attività.
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Preventivo chiaroVoce per voce, dopo il sopralluogo, senza sorprese.
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