Ekonore Journal · Guida pratica

Processionaria ad Asti e nel Monferrato: cosa fare e quando

Tra le ville e i giardini delle colline astigiane e del Monferrato molti pini si riempiono di nidi bianchi. Sono della processionaria: un bruco che danneggia le piante e i cui peli irritano pelle e occhi di persone e animali. Ecco quando intervenire e come.

  • Lettura 5 minuti
  • Redazione Ekonore Torino
  • Aggiornato il 21 ottobre 2026

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La guida

Perché la processionaria colpisce i pini delle colline

La processionaria del pino depone le uova sugli aghi dei pini e dei cedri, molto diffusi nei giardini delle ville tra Asti, il Monferrato e il Roero. In autunno i bruchi costruiscono nidi bianchi di seta sulle punte dei rami e lì passano l'inverno. A fine inverno scendono dal tronco in lunghe file per interrarsi: è il momento più pericoloso per chi frequenta il giardino.

Ville con giardino – disinfestazione processionaria in PiemonteEkonore Torino

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Chiamaci: ti aiutiamo a capire cosa sta succedendo e cosa fare, a Torino e in tutto il Piemonte.

Da sapere

I segnali da non sottovalutare

Questi sono i segnali più comuni di processionaria nel giardino.

Bruchi in fila

Bruchi in fila

Lunghe file di bruchi pelosi che scendono dal tronco e attraversano prati e vialetti.

Bruchi sul tronco

Bruchi sul tronco

Bruchi marroni e pelosi sul tronco o alla base del pino, a fine inverno.

Nidi bianchi sui rami

Nidi bianchi sui rami

Sacchetti di seta bianca sulle punte dei rami, visibili soprattutto in inverno.

Irritazioni della pelle

Irritazioni della pelle

Prurito e arrossamenti dopo aver giocato o lavorato vicino ai pini.

In pratica

Le cose da sapere, in breve

Una scheda veloce da tenere a mente, preparata dai tecnici Ekonore.

Non toccare bruchi e nidi, nemmeno con i guanti da giardino.

Tieni bambini e cani lontani dai pini infestati.

Fai controllare i pini in autunno.

Intervieni prima che i bruchi scendano.

Hai un dubbio? Chiama lo 0584 433 198

Perché è pericolosa

I bruchi hanno peli che si staccano facilmente e restano nell'aria e sul terreno. A contatto con la pelle, gli occhi o la bocca causano prurito, arrossamenti e irritazioni. I cani rischiano di più, perché annusano e leccano i bruchi a terra: se succede, portali subito dal veterinario. In Italia la lotta alla processionaria è obbligatoria in molti casi, proprio per proteggere persone, animali e piante.

Sopralluogo e conta dei nidi – disinfestazione processionaria senza pesticidi

Quando intervenire

Il periodo giusto dipende da come si vuole intervenire. In autunno e in inverno si possono togliere i nidi dai rami; a fine inverno si mettono le trappole sul tronco per catturare i bruchi che scendono; in estate le trappole a feromoni catturano le farfalle prima che depongano le uova. Per questo conviene pianificare la stagione insieme.

  • Autunno e inverno: rimozione dei nidi
  • Fine inverno: trappole sul tronco
  • Estate: trappole a feromoni
Eliminazione fisica dei nidi – disinfestazione processionaria senza pesticidi
Ti serve una mano?Un tecnico Ekonore ti aiuta a capire la causa e la soluzione giusta.

Come interveniamo

Dopo il sopralluogo, con la conta dei nidi, togliamo fisicamente i nidi raggiungibili, installiamo trappole sul tronco e trappole a feromoni e, nei casi indicati, facciamo l'endoterapia, cioè un'iniezione nel tronco che protegge la pianta dall'interno. Poi controlliamo i pini nel tempo.

Iniezione nel tronco – disinfestazione processionaria senza pesticidi

Ville, agriturismi e giardini dell'Astigiano

Interveniamo in ville, agriturismi, scuole e condomini di Asti, del Monferrato e del Roero, con un piano per tutta la stagione. Trovi le zone servite nella pagina disinfestazione ad Asti. Gli interventi sono coperti da garanzia.

Controllo nel tempo – disinfestazione processionaria senza pesticidi
Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa di EkonoreEntomologa
La parte scientifica

Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa Ekonore

La processionaria ha un ciclo preciso: i nidi si formano in inverno e in primavera i bruchi scendono a terra. Intervenire nel momento giusto fa la differenza tra un problema risolto e un giardino a rischio.

Dott.ssa Linda Abenaim · entomologa Ekonore

Se vedi nidi bianchi sui pini, non toccarli e tieni lontani bambini e animali. Fai una foto da lontano: ci aiuta a pianificare l'intervento.

Cicloquando intervenire
Nidiquanti e dove
Rischibambini e animali

Non aspettare

Un nido in inverno, decine di bruchi in primavera

Pianificare la stagione per tempo protegge bambini, animali e pini.

Come lavoriamo

Sette passaggi, dal primo nido al pino protetto

Intervenire nel periodo giusto è fondamentale: per questo pianifichiamo la stagione insieme a te.

  1. Disinfestazione processionaria – Ascolto

    Ascolto

    Ci racconti dove vedi nidi o bruchi.

  2. Disinfestazione processionaria – Sopralluogo

    Sopralluogo

    Il tecnico controlla i pini e conta i nidi.

  3. Disinfestazione processionaria – Valutazione

    Valutazione

    Scegliamo il tipo di lotta più adatto.

  4. Disinfestazione processionaria – Rimozione nidi

    Rimozione nidi

    Eliminiamo fisicamente i nidi raggiungibili.

  5. Disinfestazione processionaria – Trappole

    Trappole

    Installiamo trappole sul tronco e a feromoni.

  6. Disinfestazione processionaria – Endoterapia

    Endoterapia

    Nei casi indicati, iniezione nel tronco.

  7. Disinfestazione processionaria – Controlli

    Controlli

    Verifichiamo e programmiamo la stagione successiva.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Posso togliere i nidi da solo?

Meglio di no: i peli dei bruchi irritano anche attraverso i vestiti. Servono protezioni adatte e lo smaltimento corretto dei nidi.

Il mio cane ha toccato un bruco: cosa faccio?

Portalo subito dal veterinario: i peli della processionaria possono causare irritazioni gravi in bocca e sulla lingua.

Serve tagliare il pino?

Di solito no: con rimozione dei nidi, trappole ed endoterapia il pino si può salvare.

Intervenite in tutta la provincia di Asti?

Sì, ad Asti, nel Monferrato, nel Roero e in tutti i comuni della provincia. Chiama lo 0584 433 198.

Qualità verificata da enti terzi

Certificata, non improvvisata

Il sistema di gestione Ekonore è certificato Kiwa e accreditato Accredia: qualità, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro, controllo infestanti e parità di genere. Ogni intervento in Piemonte segue procedure verificate da un ente terzo.

Kiwa
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ISO 9001Reg. N. 19806 - A

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Qualità

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Ambiente

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Sicurezza sul lavoro

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Pest management

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Parità di genere

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